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Un fenomeno di portata globale: verso i 26 anni di Pokémon, il gioco di carte più seguito al mondo

La prima uscita dl gioco di carte dei Pokémon risale al 27 febbraio 1996 e, in quei giorni, difficilmente si sarebbe potuto immaginare un exploit di portata globale. A seguire, infatti, il mondo conobbe quello che è stato definito come “il secondo franchise di videogiochi più famoso della storia”.

In 25 anni il gioco di carte collezionabili dei Pokémon ha raggiunto l’apice del successo, rendendo il marchio preziosissimo oltre che incredibilmente longevo. Il brand oggi vale almeno 100 miliardi di dollari, secondo i report di Statista che è possibile trovare sul web. In poche parole quello dei Pokémon è diventato un vero e proprio impero e, dunque, vorremmo individuare gli elementi che lo hanno reso tale nel corso degli anni.

A cosa si deve l’incredibile successo dei Pokémon?

Uno degli aspetti di cui tener conto per capire il successo dei Pokémon riguarda il videogioco, che conta 350 milioni di copie vendute su oltre 70 titoli. Tale traguardo supererebbe quello di Super Mario, considerando anche che i primi 8 giochi hanno sfiorato i 200 milioni di copie vendute.

Secondo varie testate il successo di questo gioco risiede nella presenza di quattro elementi fondamentali, capaci di creare una passione che travalica il tempo e le innovazioni, ovvero battaglia, gioco di ruolo, collezione e cuccioli amabili a cui affezionarsi. Questi elementi combinati tra loro avrebbero creato quello che, ad oggi, è considerata una vera miniera d’oro, capace di superare anche le crisi economiche e sociali più dure.

Il brand, infatti, ha saputo mantenere la propria offerta sempre al passo con i tempi, come nel caso del lancio di Pokémon Go, controversa app per smartphone che, dalla nascita ad oggi, avrebbe fruttato altri due miliardi di dollari. Il fenomeno ha raggiunto la portata massima con Twich, dove le sessioni live di gioco hanno attirato oltre 30 milioni di spettatori al giorno, a testimonianza del fatto per cui il fenomeno non è ancora tramontato a quasi un trentennio dalla sua nascita.

Dal gioco all’Anime

Anche il business del comparto Anime ha contribuito ad accrescere la popolarità di Pokémon. Il cartone animato ha dato vita al gioco di carte collezionabili e ha alimentato business secondari, come quello del film Detective Pikachu del 2019, campione di incassi con i suoi oltre 390 milioni di euro portati a segno. Insomma questi dati ci fanno capire come l’universo Pokémon abbia saputo continuare a investire su prodotti nuovi e al passo con i tempi, creando un sempre rinnovato interesse verso la storia iniziale di cui tutti, grossomodo, conosciamo i tratti principali.

Il gioco di carte collezionabili

Il business del gioco di carte, infine, ha contribuito ad alimentare gli incassi se consideriamo che, al giorno d'oggi, la carta più rara in circolazione, avrebbe un valore di quasi mezzo milione di dollari. Secondo la Gazzetta dello Sport, infatti, la carta di Holo Charizard senza ombre, prima edizione ed appartenente al set base del 1999, sarebbe la più rara e costosa al mondo. Il gioco di carte ha saputo unire la passione per un gioco divertente e alla portata di tutti a quella per il collezionismo che, come abbiamo appena visto, ha raggiunto cifre stellari negli anni.

Spiegare il fenomeno Pokémon con i numeri, tuttavia, potrebbe sembrare riduttivo perché non ci aiutano a capire da cosa derivi tanto interesse verso la cattura di piccoli mostriciattoli. Eppure, come evidenziato qualche rigo più sopra, l’unione di battaglie, allenamenti e cuccioli adorabili a cui affezionarsi è, forse, il set di valori centrali grazie ai quali anche chi non ha mai giocato a Pokémon, oggi, sa certamente di costa stiamo parlando.